CROTONE e la Madonna Nera

Il pittoresco centro storico di Crotone è dominato dal Castello di Carlo V, una fortezza medioevale costruita per osteggiare le incursioni saracene, ampliata da Carlo V d’Asburgo.

E dalla medioevale Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Dionigi l’Areopagita, che custodisce il prezioso calice donato da Filippo IV di Spagna nel 1626 e l’icona della Madonna di Capo Colonna. Una veneratissima Vergine nera, di sicura origine orientale, legata a vari misteri e tuttora miracolosa. Ogni anno, nella notte della terza domenica di maggio, la sacra effige viene portata in processione sul promontorio di Capo Colonna (dove venne ritrovata nel 1519), fino al Santuario di Santa Maria di Capo Colonna (eretto dai monaci basiliani fra l’XI e il XIII secolo), per poi tornare a sera in città, via mare oppure, in occasione del settennato (quando a spostarsi è il millenario quadro originale della Vergine e non la sua copia), via terra, trainata da bianchi buoi. Degne di nota sono ancora la Chiesa dell’Immacolata e il suo ligneo crocifisso, che, insolitamente, rappresenta Gesù morente con gli occhi aperti. La Chiesa di San Giuseppe o “Chiesa dei nobili”, con le sue sculture lignee di fine Seicento. La Chiesa di S. Chiara, con un’antica pavimentazione in maiolica napoletana.

A Capo Colonna sorge il Parco Archeologico di Capo Colonna, degno emblema della potentissima Kroton, con i resti del grande Santuario di Hera Lacinia (VII sec. a.C.), tra cui la famosa colonna superstite del maestoso tempio dorico intitolato alla Dea (V sec. a.C.), mentre i preziosi rinvenimenti archeologici del sito sono esposti al Museo Archeologico di Capo Colonna e al Museo Archeologico Nazionale di Crotone, che riserva un’intera sala al Tesoro di Hera, con il suo sontuoso Diadema. Meritano una visita pure la monumentale Torre Nao (XVI sec.), che raccoglie (all’interno del Parco Archeologico di Capo Colonna) gli importanti reperti subacquei della zona. Il Museo Civico, che raggruppa oggetti legati alla storia della città, dal Quattrocento all’Ottocento. Il Museo Provinciale di Arte Contemporanea, ospitato nell’ottocentesco palazzo Fonte-Calojro. Il Parco Pitagora, dedicato all’insigne filosofo e matematico greco, che, intorno al 530 a.C., fondò in città la sua celebre Scuola.

Crotone, servita da un aeroporto (Crotone-Sant’Anna), un porto commerciale e un porto turistico, rientra nella meravigliosa Costa dei Saraceni e (insieme a Isola di Capo Rizzuto) nell’Area Marina Protetta Capo Rizzuto, ricca di incantevoli fondali, itinerari archeologici subacquei e splendide spiagge, come quella di Scifo, a Capo Colonna. Vivace, specialmente d’estate, la movida cittadina, che si snoda tra il lungomare Gramsci, le piazze Albani, Antinori, Aragona e gli stabilimenti balneari.

 

 

 

 

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