CASALI DEL MANCO

Casali del Manco (Cosenza) è un grosso centro (169 kmq ca.) della Presila, nato nel 2017 dalla fusione di Casole BruzioPedaceSerra PedaceSpezzano PiccoloTrenta. Tutti comuni ricompresi tra i cosiddetti “Casali del Manco”, ovvero i paesi dell’hinterland cosentino posti sulle falde della Sila e nati intorno all’anno Mille, con l’arrivo degli abitanti di Cosenza sfuggiti alla seconda invasione del crudele emiro Abulcasimo.

Questo territorio, contraddistinto da una notevole biodiversità, rientra (grazie a Serra Pedace e Spezzano Piccolo) nel Parco Nazionale della Sila e ospita tre bacini lacustri artificiali (l’Arvo con la sua isoletta, l’Ariamacina, con la sua Oasi Naturalistica e il Votturino). Le sorgenti del Crati, il più importante fiume calabrese. La nota stazione sciistica di Lorica (amministrativamente condivisa con il comune di San Giovanni in Fiore). Il monte Botte Donato (1928 m), la principale cima silana, da cui partono una pista da sci alpino e una di fondo, che attraversa la famosa Strada delle Vette, sospesa tra il Botte Donato, Monte Scuro (1633 m) e Monte Curcio (1788 m, dotato, a sua volta, di due piste per lo sci alpino).

Del ricco patrimonio artistico casalino segnaliamo la Chiesa casolese di S. Marina (XI sec., rifatta nel ‘700), con le reliquie della Santa, di S. Antonio di Padova, S. Andrea di Avellino e un particolarissimo organo a canne (1694). Quella pedacese dei SS. Apostoli Pietro e Paolo (XVI sec., ricostruita dopo il terremoto del 1638), con affreschi e tele di Cristoforo Santanna. Quella serritana di S. Donato (1564, ristrutturata nell’Ottocento), con opere di Settimio Tancredi, Giuseppe Leonetti, Gaetano Bellizzi e del Santanna. Quella spezzanese dell’Assunta (XV sec., rifatta dopo il terremoto del 1783), con dipinti di Antonio Granata, Gaspare Vazzano e del Santanna. La chiesa trentese dell’Assunta (XV-XVI sec.), con interessanti realizzazioni artistiche del Settecento e Ottocento, tra cui un’Assunta (1649) di Daniele Russo.

La cucina di Casali del Manco è caratterizzata dalla cuccìa, una zuppa di grano e carne di maiale e/o di capra lessati e cotti nel coccio, al forno a legna. Da saporite ricette a base di patate della Sila IGP, bovino podolico calabrese e maiale nero di Calabria, pesci d’acqua dolce, funghi (fritti, arrostiti, trifolati, ripieni, al forno) delle varie specie (porcini, rositi, ovuli, vavusi, spugnole, mazze di tamburo, galletti) e persino tartufi. Tra i prodotti tipici casalini spiccano il caciocavallo silano DOP, il prosciutto crudo della Sila, i funghi (freschi, secchi, sottolio e in salamoia, trasformati in salse e paté). Manufatti in legno, ferro, ceramica, tessuto (di lana, lino, seta, ginestra).

 

 

 

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