ZAMBRONE

Zambrone (Vibo Valentia) è una famosa località turistica della Costa degli Dei. Una perla del Golfo di Sant’Eufemia, che dai suoi oltre 200 metri di altezza regala un panorama spettacolare delle Isole Eolie.

Si ritiene che la cittadina sia stata fondata agli inizi del XIV secolo dagli abitanti di Aramoni, antica città del monte Poro, distrutta per volere di Roberto d’Angiò. Il primo abitato fu costruito sulla costa, nell’attuale frazione Madama e successivamente abbandonato (per i continui attacchi saraceni) dagli Aramonesi, che si spostarono, perciò, in collina, creando i villaggi di Zambrone, Zungri e Zaccanopoli. Fu a lungo uno dei casali (villaggi) sottoposti alla Città Regia di Tropea, dipendendone e seguendone le sorti. Finché re Gioacchino Murat, nel 1811, non la eresse in comune autonomo.
Assolutamente da visitare la Chiesa del Patrono, San Carlo Borromeo, riedificata dopo il terribile terremoto dell’8 settembre 1905. La Chiesa di San Nicodemo (XVII sec.), con le sue tre campane fuse in oro, argento e rame. La Chiesa di San Nicola. Il Monumento ai caduti delle due guerre mondiali (1988), una specie di straziante Pietà, che reca i versi di Garcia Lorca («Quanti figli ha la morte? Stanno tutti nel mio petto! Una rondinella viene da tanto lontano»). I fossili di conchiglie e mammiferi marini nella frazione di S. Giovanni. 

Zambrone, premiata in più occasioni con le Vele Blu di Legambiente, ricade nel Parco Marino Regionale “Fondali di Capo Cozzo (Zambrone) − S. Irene (Briatico) Vibo MarinaPizzo − Capovaticano (Ricadi) Tropea” e nel Sito di Interesse Comunitario “Zona costiera tra Briatico e Nicotera (che comprende i comuni di Vibo Valentia, Briatico, Zambrone, Parghelia, Tropea, Ricadi, Joppolo e Nicotera). Il suo mare cristallino, impreziosito da splendide scogliere, bianchi arenili tropicali, meravigliosi fondali brulicanti di vita, propone meraviglie come Capo Cozzo, Spiaggia Marinella, Marina di Genola, le spiagge per sportivi, famiglie e nudisti di Punta Zambrone. Il territorio zambronese è un autentico paradiso per gli amanti di tuffi, snorkeling, diving, pesca. Così come per gli appassionati del trekking, che qui possono contare su fitti boschi di pini, querce, castagni, faggi, lecci, sui ruderi di antichi mulini, su una caratteristica sorgente di acqua purissima chiamata “Le Valli”.

Tra gli appuntamenti zambronesi imperdibili c’è senz’altro l’Affruntata, emozionante rievocazione dell’incontro tra Maria e Gesù Risorto nel giorno di Pasqua. E il Tamburello Festival (agosto), dedicato alla ricchissima cultura musicale calabrese e ai suoi affascinanti strumenti tradizionali. Tra i prodotti tipici troviamo formaggi (Pecorino del Monte Poro DOP, mozzarella, provola, ricotta infornata e affumicata, ricottone salato, pecorino con il pepe, formaggio di capra), funghi, corbezzoli (cucummaro), peperoncino, la Liquirizia di Calabria DOP, la famosa uva zibibbo di Zambrone, dalla quale si ricava un eccellente vino da dessert. Tra i piatti tipici, alici con cipolla, sarde ripiene, zuppa di cipolle, cipolle gratinate, polenta.

 

 

 

 

 

 

 

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